Novembre - Dicembre 2001
Dee Jay Nick
Newsletter
Ed eccomi di nuovo qui, davanti al bianco foglio virtuale del mio word processor,  per mettere giù questa nuova newsletter....
...Ma stavolta non parleremo solo di CD più o meno pirata, di "immondi" files MP3 scaricati dalla rete, di "valore" musicale e di "valori" musicali....
Forse avrete già capito che anch'io non posso esimermi di dedicare queste righe ai tremendi avvenimenti che lo scorso 11 settembre hanno travolto il mondo.  Anche perchè volenti o nolenti, hanno influenzato anche il "nostro" mondo della musica (io stesso sono stato costrettto ad uscire con la nuova "Dancing Mix" con un mese di ritardo sul previsto per mancanza di nuovo materiale discografico).
Ma se le conseguenze degli attentati terroristici di due mesi fa, fossero solo le ripercussioni sul mercato musicale, sarebbe poco rilevante..... Purtroppo quei quattro aerei dirottati ed usati come bombe umane volanti da un gruppo di integralisti islamici in nome di dio - da non confondere con Dio, che è un altra cosa - hanno scritto una pagina di storia che nessuno mai avrebbe potuto - ne tantomeno voluto - scrivere.
Non volevo tediarvi con discorsi di condanna e di sdegno, che chissà quante volte avrete sentito in queste settimane, ma non potevo fare altrimenti.

Detto questo, e cambiando argomento, facciamo un bilancio sotto il profilo "musicale" dell'anno che si stà concludendo.
Il 2001 è stato l'anno della cosacrazione della musica house come fenomeno commerciale, anche se a volte tale genere musicale per calamitare l'attenzione del grande pubblico ha attinto (come succede ormai da anni...), dall'enorme serbatoio di musica dance-funky degli anni '70 (vedi Alcazar e Jack Floyd - per citare due tormentoni dell'estate - che hanno utilizzato le basi di celebri dischi di quel periodo).
Il commerciale "puro", cioè quello fatto per essere passato in radio e come riempipista in discoteca, ha preso un pò dalla progressive ed un pò dall'house (e quì il cerchio si chiude.... con somma gioia da parte delle Case discografiche...).
Sul versante più tecnico della cosa, da segnalare l'abbassamento di prezzo (e conseguente aumento di vendite...) dei masterizzatori per computer;  di conseguenza è calata la vendita di CD originali (complice anche il fatto che ormai siamo arrivati a quota 40K per un disco "ufficiale"), facendo ulterirmente scendere un mercato già in crisi.
Ma con la loro politica dei prezzi, queste cose i discografici se le sono cercate (vedi newsletter di luglio), per cui "chi è causa del suo mal...."
Con la chiusura di Napster, si credeva di limitare lo scambio di MP3 in rete ma - come al solito - fatta la legge, trovato l'inganno; ed i files che si scaricano dalla rete continuano a circolare più e meglio di prima....

Per questo mese è tutto, ci risentiamo nel 2002: essendo questa l'ultima newsletter dell'anno sarebbe d'uopo farvi gli auguri di Buon Natale e di Buon anno....
Ma ovviamente questa volta sono più sentiti del solito; speriamo che quando leggerete il primo numero dell'anno prossimo, la situazione sia ritornata alla -quasi- normalità.
Auguri di nuovo.... e non solo a Voi....

                                                                                                 DEE JAY NICK