Ottobre - Dicembre 2005 |
Dee Jay Nick's Newsletter |
Alla fine della mia precedente newsletter, vi avevo lasciato con la promessa di descrivervi
le "delizie" e le "features" che il nuovo sistema operativo Windows
Vista ci riserva nel prossimo futuro. Tuttavia, siccome mi devo per forza di cose riallacciare a quanto ho già scritto tre mesi fa, consiglio a coloro che non lo avessero ancora fatto, di leggere la mia newsletter di Luglio - Settembre 2005. L'unione dei protocolli DRM e TCPA, prende il nome di "Palladium" ed inizialmente tale sistema fu destinato dai servizi segreti americani per creare le basi di una rete contro il terrorismo, permettendo di tracciare in ogni istante connessioni e file scambiati non solo tramite Internet, ma anche tramite reti e da computer a computer (il famoso "Peer to peer"). Tutto questo ora si chiama TIA (Terrorism Information Awareness, cioè database di informazioni sul terrorismo), e viene usato in tutto il mondo per cercare di monitorare le attività dei grandi gruppi terroristici internazionali. Ecco perché la cosa preoccupa anche noi: Palladium si basa su sistemi collaudati e disponibili da tempo e, senza che ce ne accorgiamo, sta entrando nelle nostre case. Ma vediamo quali sono le peculiarità di Palladium che più ci riguardano: - Accesso impedito o fortemente controllato alle reti di scambio Peer to peer (Kazaa, WinMX, Gnutella ecc.). Questa cosa può essere utile per contrastare lo scambio illegale di file musicali e film, ma penalizza anche chi in tali reti cerca freeware e files perfettamente legali. - Gestione della copia di CD e DVD tramite DRM. Ciò permetterà di copiare un CD o un DVD tramite il proprio computer solo per uso personale, impedendone l'uso su qualsiasi altro PC. L'idea mi trova perfettamente d'accordo: la copia personale, garantita dalla legge, deve rimanere tale. Ma questo sistema farà sì che la pirateria trovi in breve tempo una contromisura ed a rimetterci sia come il solito il ragazzino che copia il CD per l'amico…. Non dimentichiamoci che il CD copiato ha all'interno anche tutti i dati di chi lo ha masterizzato e le forze dell'ordine possono sempre risalire a lui …. - Distruzione, senza richiesta di conferma, di file MP3 o WMA non certificati (cioè scaricati o copiati illegalmente). Ebbene sì, Windows Vista farà anche questo: collegate al PC il vostro lettore MP3, il vostro disco fisso esterno, la vostra penna USB ecc.: se contengono files senza DRM, Windows li cancellerà senza dirvi nulla…. E non farà distinzione tra il nuovo album dei Rolling Stones scaricato pirata da Kazaa e le registrazioni dei vostri assoli di chitarra faticosamente provati e riprovati…. Certo, lo scenario che si prospetta non è certo uno dei più rosei, ma spero che il buon senso prevalga e non si applichi completamente tutto il protocollo Palladium in modo così restrittivo. A dire il vero, la Microsoft ha recentemente annunciato che il sistema di controllo dei diritti d'autore (il DRM appunto), sarà attivo solo se l'utente del PC lo vorrà. Ma chi ci assicura che invece non venga inserito di "default", visto che per attivare (e quindi poter usare) Windows Vista occorrerà fornire i nostri dati personali alla Microsoft stessa? Il nuovo anno è alle porte e se queste sono le novità per contrastare la pirateria, non si può stare di certo allegri: la libertà personale degli utenti è fortemente penalizzata da questi sistemi che sono più anti-terroristici che non preventivi. Le Majors saranno sicuramente contente: la SIAE pure e chi controlla il racket della pirateria anche. Sì, perché la soluzione per evitare tutto questo c'è e si chiama Linux: senza tanta fatica installeranno nei loro "PC con 10 masterizzatori a colpo" questo sistema operativo "open source" e risolveranno il problema alla radice…. Con buona pace di chi, come noi, foraggia ancora le tasche di Bill Gates e delle Case discografiche; perché alle favole, in fondo, ci crediamo ancora. Auguri. DEE JAY NICK |