Dee Jay Nick Newsletter |
Luglio - Agosto 2002 |
Il 1° luglio scorso, il mio sito ha celebrato il suo primo compleanno (anche se a
dire il vero, era già in rete da giugno 2001, ma volendo dare una data "ufficiale"...). Voglio innanzitutto ringraziare quei 2820 visitatori (al 30 giugno 2002) che hanno digitato " www.deejaynick.com" o che hanno semplicemente trovato il mio indirizzo tramite un motore di ricerca. E un grazie di cuore a quelle persone che mi hanno scritto una e-mail chiedendomi le cose più svariate: ho cercato di rispondere a tutti nel più breve tempo possibile, ed ovviamente continuerò a farlo..... Grazie anche a chi ha firmato il libro dei visitatori (da oggi non è più obbligatorio inserire anche il Vs. indirizzo di posta elettronica, così eviterete che qualcuno vi mandi virus e spam vari....). Come i più assidui frequentatori del sito avranno notato, ogni tanto inserisco qualche nuova sezione: a volte sono proprio le vostre richieste che mi spingono a farlo: per cui forza con le idee.... ed ovviamente scrivetemi!!! Per settembre cambierò un pò la veste grafica della home page e di altre sezioni. Ed ora passiamo all'argomento di questo bimestre: avete notato che su alcuni CD è apparsa una scritta del tipo "Will not play on PC/MAC"? Ovviamente quella piccola frase in inglese (messa all'interno della copertina: così ve ne accorgete quando ormai il CD lo avete acquistato ed aperto...) passa quasi inosservata.... Traducendo il tutto più o meno liberamente viene fuori che quel CD "potrebbe" non suonare sul lettore del computer.... morale: avete appena speso venti bei euroni e vi trovate in mano un disco che potete ascoltare solo con lo stereo di casa o al massimo in macchina! Se siete quelli a cui piace ascoltare Celine Dion oppure Shakira sul computer mentre scrivete una lettera, vi collegate ad Internet o fate quello che vi pare, lo avete preso nel c***.... Il perchè di tutto ciò è presto detto: le "famigerate" case discografiche, hanno pensato di evitare le copie pirata facendo sì che un CD-player per computer non riesca a leggere correttamente quel disco. Sfruttando il fatto che un lettore CD-ROM appena viene inserito un CD, cerca prima di tutto una traccia dati e poi (se presente) una audio, gli si fanno trovare delle belle tracce di "depistaggio" ed il gioco è fatto. Beh, lasciatemelo dire, i discografici sono semplicemente dei "geni"!!! Sono riusciti a sconfiggere una volta per tutte la pirateria!!! E chi se ne frega se un cliente non riesce ad ascoltare il disco con il computer, tanto ormai lo ha comprato! Sapete ai veri "pirati" (non cioè a chi si fa una copia da ascoltare in macchina, magari su di un CDR audio...) quanto è bastato per aggirare quelle protezioni? Credo al massimo una settimana: con buona pace di quelle persone oneste che se la sono presa ancora una volta nel c***. Sembra tuttavia che le Case Discografiche abbiano capito la lezione (complice qualche Associazione di cosumatori...): prima quella scritta, tradotta in italiano, la hanno messa in evidenza sull'involucro esterno; ora addirittura sembra che non usino più quel sistema di "protezione". Quando si decideranno ad abbassare i prezzi di vendita dei CD, forse si riuscirà a ridurre il fenomeno delle copie pirata (una mano la dovrebbe anche dare il Governo, abbassando l'IVA dal 20 al 4%), ma fino ad allora sarà una guerra senza vincitori e ne vinti. Detto questo, vi auguro buone vacanze, ascoltando sempre della buona musica (originale, non pirata... anche se dopo quello che avete letto, la tentazione credo sia forte... ma fatevela passare!! ), e vi dò appuntamento a settembre. Ciao! DEE JAY NICK |