
Ovvero: le vostre domande... (e le mie risposte...) |
Ho letto con molta attenzione le tue note sull' uso dei CD-Audio ed il diritto d'
autore e vorrei farti una domanda supplementare: se invece che per copiare un
CD originale utilizzo un CD-Audio (e quindi con diritti d' autore prepagati) per
fare una mia Compilation di brani presi qua e là, sono a posto con la legge ? Se non erro, quando era uscito il CD-R recorder della Philips era chiaramentespecificato nella sua pubblicità il carattere legale della Compilation mista (pero' potrei anche ricordare male). Io utilizzerei comunque un masterizzatore da computer, fermo restando che i diritti d' autore sono comunque stati prepagati. Per la legge, utilizzare CD-R audio per le proprie compilation, è legale a condizione di possedere gli originali. Paradossalmente però non potresti nemmeno regalare questi dischi ai tuoi amici senza essere considerato un forilegge... misteri del copyright... Attenzione però, il masterizzatore per computer, sebbene sia in grado ovviamente di registrare anche su CD-R Audio, non dispone del sistema SCMS e pertanto crea sempre una copia digitale di prima generazione: non se ne accorgerà mai nessuno, però quel CD sarebbe illegale... Troverai comunque maggiori delucidazioni sul tema nella mia newsletter di marzo - aprile 2002 . |
Sono ssolutamente d'accordo nel possedere i cd originali. Faccio il dj da ormai 5
anni ed ho sempre comprato i dischi e i cd originali. E come la maggior parte
dei dj mi faccio delle compilation personali per usarle nelle serate. Ora la legge
che come sempre tutela i diritti dei colossi e mai dei singoli tratta in maniera
identica sia i dj che i grandi contraffattori. Anche avendo l'originale sul
posto, la SIAE o la Finaza, sequestra i masterizzati e multa i dj. Dov'è
la giustizia?? Purtroppo il "problema" non riguarda solo l'Italia ma gran parte dell'Europa (a parte alcuni paesi dell'Est): da noi le Major fanno in pratica il buono ed il cattivo tempo in questo settore.... Ma sono cose che già avrai letto nelle mie newsletter... Non resta che rassegnarci; fare i "pirati" non piace credo a nessuno, ma se è la guerra che vogliono, si rovineranno con le loro stesse mani! Noi cercheremo sempre di stare dalla parte della legalità, ma a volte, vedendo certe cose, è davvero difficile essere coerenti...! |
Sul tuo sito, dici che i CD-R Audio hanno i diritti prepagati; ma è possibile che
la SIAE non si sia ancora accorta che gran parte delle copie vengono fatte su
CD dati con i masterizzatori? A dire il vero, esiste un accordo della SIAE con ASMI (Associazione Supporti Multimediali Italiana), ANIE (Associazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche) ed ANDEC (Associazione Nazionale Distributori Elettronica Civile), di applicare ai CD-R "dati" ed ai masterizzatori il pagamento del compenso di "copia privata" secondo le aliquote previste dalla legge (rispettivamente 10% e 3% del prezzo di vendita al rivenditore), tuttavia non lo si applica su tutti i prodotti, ma solo sul 25% del totale. In pratica per l'utente finale non cambia quasi nulla.... A mio giudizio, allo stato delle cose, una tale distinzione non ha senso: si dovrebbe applicare tale royalty a TUTTI i supporti CD e CD Audio indistintamente. |